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15 Marzo 2014

 

 



Ed eccomi qui a raccontare per la prima volta sul forum una esperienza unica nel suo genere.
Un sabato qualsiasi, ma una serata unica nel suo genere. Si perchè DIALOGO NEL BUIO è un viaggio alla scoperta di una realtà
diversa, che supera il classico vedere per divenire percezione, sensazione e attenzione. Ed è allora che i sensi si acuiscono, l'occhio svanisce e il corpo diviene protagonista di un dialogo con l'ambiente, con la guida e con i propri compagni di avventura.
Ci hanno diviso in due gruppi: il primo composto da Ketty, Roby, Anna, Salva, Federica, Ivan, Flora ed Edo; mentre il secondo da me, Carlo, Daniela e Maurizio.
Le prime sensazioni sono state molteplici; nascono le primissime difficoltà, ma ho cercato di vivere intensamente quest’ avventura straordinaria nell'oscurità. Daniela era un po’ timorosa; Maurizio con simpatia ha cercato di stemperare un evidente imbarazzo, ed infine Carlo (spalleggiato da Maurizio) ha cercato di rendere il percorso più coinvolgente.

I gruppi vengono condotti attraverso una serie di stanze che riproducono ambienti diversi che fanno parte del quotidiano ma che invitano a riscoprire il normale sotto un
altro punto di "vista".
Quello in cui sono i sensi a parlare. Ecco allora l'importanza della guida, la nostra si chiamava Libero, in grado di condurre il visitatore nel mondo dell'invisibile. Cadono le barriere. I ruoli si invertono. Il cieco vede e il vedente non vede. Ma i due finalmente comunicano. Un percorso toccante e coinvolgente, della durata di un'ora circa, in cui tutto scompare, ma gli odori, i suoni, il significato profondo delle cose e le impercettibili asperità del percorso prendono il sopravvento.
Si cammina nell'erba, si sale in barca, si apprezza il rumore delle onde e il soffio del vento, si attraversa una città con la sua selva di ostacoli e rumori, alla fine ci si scambiano le opinioni seduti al "Cafénoir".
Per me è stato entusiasmante, ma credo che questo mio stato d'animo sia stato condiviso da tutto il gruppo, e non solo il nostro!!
Dopo questa grandissima “avventura”,
tutti insieme abbiamo raggiunto la pizzeria GRILL in Via S. Gregorio. Maurizio ha pensato bene di arrivare in moto, sfidando il fresco notturno, noi invece abbiamo avuto un po’ di difficoltà grazie al grande senso dell’orientamento di Carlo.
In un orario inconsueto, abbiamo cenato davanti a pizza, pasta e risotti vari. La compagnia avrebbe voluto chiacchierare ancora un po', ma il proprietario con grande stile ci ha portato il conto, facendoci capire... mo' che avete magnato, pagate e andatevene a casa !!
Al di la' della battuta, e' stata come sempre un uscita organizzata e vissuta al massimo in stile SADV!!
 

 

GRAZIA