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11 Marzo 2012

 

 


“Il triangolo no, non l’avevo considerato!” Ops… ho sbagliato resoconto, il triangolo lariano è ormai gita passata e il karaoke è prossimo quindi vediamo subito di rimediare!
Questa mattina ci mettiamo in sella alla scoperta degli angoli più nascosti sul confine tra Italia e Svizzera: Il Mendrisiotto.
Ci incontriamo a Tradate con Maury, Paolo senza Fina ma con, sorpresa, un nuovo e luccicante Silver Wing nero e il nuovo iscritto Pier Luigi anche lui in sella al nuovo e nero Silver Wing.
Dopo i saluti e fatta la conoscenza di Pier, che si rivela subito simpatico, rimontiamo in sella per dirigerci ad Appiano Gentile (CO) al punto d’incontro con altri SAdvini.
Visto che siamo in anticipo sulla tabella di marcia, andiamo incontro agli amici Edo&Flora e Nonno Totò&Anna fermandoci, caso vuole, proprio sotto ad un cartello, per la verità frequente in quella zona, di divieto alla prostituzione e, fortunatamente, nessun automobilista cede alle avance dei nostri appetibili drivers (sarà per la multa?).
Unito il primo gruppo, poco prima del confine Svizzero del Bizzarrone, raggiungiamo il resto della combriccola e tutti insieme riusciamo a bere un caffè offerto da Paolo per l’acquisto del nuovo mezzo.
Il Mario ci presenta Renzo, alla prima uscita con SAdv, e spunta Il Bramba in fase di “svernamento”, ora ci siamo proprio tutti, si parte e dopo qualche chilometro varchiamo il confine svizzero.
Superata la miriade di benzinai, che ultimamente sono tornati a rifornire alla grande i serbatoi degli italiani, ci addentriamo nella verde e ordinata Svizzera fino a raggiungere Meride per la visita del Museo dei Fossili.
Io e Flora andiamo all’avance scoperta e facciamo credere al resto del gruppo che c’è una lunga fila d’attesa per il bellissimo museo alto tre piani!
In realtà il museo di Meride è composto da due piccoli locali ma, ecco la precisione svizzera, gratuito, ordinato, pulito e ricco di fossili, ritrovati nell’area del Monte San Giorgio, e con tanto di documentario audio visivo che ci godiamo anche se costretti a stare in piedi per 15 min.
Passeggiando poi, scopriamo che Meride è davvero graziosa, strette stradine, una piccola chiesa, due o tre B&B e un panorama incantevole!
Ci rimettiamo in sella e… come non raggiungere la balconata panoramica di Serpiano (in realtà è la balconata di un bar pronto ad accogliere le persone che arrivano in funivia) in cima al Monte San Giorgio dalla quale possiamo vedere in tutto il suo splendore il Lago di Lugano??
Qualche foto e poi giù verso Porto Ceresio, affacciato sul lago e abbracciato dalla splendida cornice delle Alpi, dove troviamo una fornita rosticceria che, vista l’ora, fa proprio al caso nostro!
Dopo pranzo Paolo ci saluta per fare rientro a casa mentre noi ci gustiamo un buon caffè e il mercatino in riva al lago prima di continuare il nostro giro.
Costeggiando il lago, raggiungiamo Lavena Ponte Tresa e, in ordinata fila, superiamo incontrollati la dogana svizzera per proseguire verso Morcote sempre incantevole con le sue caratteristiche stradine e i portici delle antiche case patrizie affacciate sulle sponde del lago.
Continuiamo il nostro giro domenicale allontanandoci pian piano con la vista dal paesaggio lacustre per salire in quota 602 m. nel paese di Carona, tra la cima del Monte San Salvatore e il Monte Arbostora.
Ci godiamo il panorama da lassù gustandoci i deliziosi torcetti fatti da Anna per poi scendere alle porte di Lugano e percorrere il ponte della E35 che attraversa il lago per congiungerci con Mendrisio dove a malincuore il gruppo si divide per far rientro verso casa.
Con Flora&Edo, Nonno Totò&Anna, Maury e Pier proseguiamo, per la gioia delle donne, verso l’outlet svizzero delle grandi firme… cosa c’è di meglio di una strisciata per finire in bellezza la giornata? Fa anche rima!
Così tutti felici e contenti, dopo un paio d’ore di sano shopping, rientriamo verso casa dopo un’intensa giornata che ha soddisfatto tutti i gusti: culturali, culinari e… cool!!!!!!!!

Federica