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Domenica 10 Giugno 2007

 

 

 

 

 

Il racconto by Federica

 

Bella la giornata trascorsa insieme agli amici del Gis e agli amici dell’appena sfornato “Gruppo motociclistico di Cividate”: allegria e tante sorprese!
Incontratici alle 7.30 con Paolo & Roberta e Bebo & Patty al solito posto, partiamo, ancora un po’ assonnati, in direzione Legnano dove ci incontriamo con i vecchi amici del Gis che, chi più+chi meno-, sono contenti di rivederci.
Ci mettiamo in sella quasi subito per raggiungere l’autogrill di Agrate dove ci aspettano i nostri Sadvini Walter & Nadia, Vespaio e Moreno (che non ho ancora capito che “squadra” di calcio tifa??!!) che purtroppo non riusciamo a salutare “come si deve” per l’anticipo sulla tabella di marcia… ma non importa avremo tutta la giornata per stare insieme!!!
Quindi guidati da Nello, come ai vecchi tempi alla velocità c o s t a n t e di 100 Km/h, tutti in fila ordinati (tranne qualche sorpasso del nostro “spirito libero” Vespaio) raggiungiamo l’uscita di Bergamo dove abbiamo appuntamento con i Bergamaschi: Nico e Bobo new entry Gis, Cri & Sarah che non vedavamo dal pic-nic di pasquetta (ma che ci daranno qualche dritta per organizzare … ssst… non ditelo a nessuno… una “adventure night”!!!!) e Alberto camuno che farà da apri pista durante la giornata (grazie caro!).
Lungo la strada, precisamente a Solto Collina, completiamo il gruppo raggiungendo l’organizzatore della domenica Valter con la sua Beatrice (scoprirò dopo pranzo che è lei la presidentessa del gruppo camuno…W le donne!!!) e il suo nuovo fiammante BMW GS (che invidia…); Roberto di Brescia, peccato però senza la sua simpatica mogliettina, ma fedele come sempre al suo “bevereccio” T-Max e tutti gli altri camuni di cui non ricordo i nomi (scusatemi tanto!!!) accompagnati dalla bellissima mascot “Vai Via”, delizioso cagnolino meticcio davvero intelligente e sorprendente… quasi telecomandato!!!
Via via che si riparte… in direzione Lovere percorrendo una suggestiva strada panoramica a curve dolci (per la felicità di Patty!) costeggiando il lago d’Iseo che, piatto e calmo, rispecchia le montagne tutt’attorno… non resisto e inizio a scattare una foto dietro l’altra quasi per paura di perdermi qualcosa, ma mi accorgo di esagerare e… ne scatto di più!!! (per la cronaca 320 foto scattate fra me e Ivan il terribile!)
In un attimo passiamo dal paesaggio lacustre, quasi per accontentare tutti, a quello di montagna imboccando una stretta stradina, in salita a curve/tornanti (povera Patty!) fra alti pini verde smeraldo che qua e là, fra uno spiazzo e una curva, permettono alla luce di penetrare e di farci godere del caldo sole di giugno!
Che panorama ragazzi, si domina tutto da lassù: ora il lago sembra così piccolo, ma così piccolo che potrebbe starci in un bicchiere… o forse nel bicchier d’acqua mi sono persa io!!!??
Saliamo, saliamo, raggiungiamo Schilpario e tutti in fila come formichine, piano piano, arriviamo al formicaio: la miniera Gaffione.
La visita all’interno della miniera correlata dalla esaudiente spiegazione del Sig. Alessandro è stata interessante anche se, devo essere sincera, qualche “pezzo” me lo sono perso, naturalmente per colpa dei miei compagni burloni!!!
Al buio, alla temperatura di 8°C, con la testa bassa (e meno male che ci hanno dato i caschetti da minatore!) fra fango e goccioloni d’ acqua fredda, abbiamo ripercorso il tragitto che un tempo i poveri minatori facevano con le loro lampade a olio per estrarre il ferro.. che vita, non ci voglio pensare!
Dopo circa un’ora, tra spiegazione e percorso misto, un trenino ci accompagna all’uscita della miniera… e, come si suol dire… luce fu!
Forse spinti dalla fame, raggiungiamo in un battter d’occhio il Passo del Vivione (m. 1827) per poi scendere giù a valle a Berzo Demo dove, hip hip urrà, facciamo pausa pranzo al Ristorante Vivione.
Una lunga tavola apparecchiata sotto al pergolato del ristorante ci aspetta e, senza tanti complimenti, ci si butta sulle deliziose pietanze tipiche della zona … vista la scelta del ristorante sembra che Valter ci conosca più di quanto pensiamo!!! Ma non è che ci segue sul forum e sa tutto di noi??? Anche che siamo buone forchette??? Dai raga, non possiamo fare ste figure tutte le volte!!??
A pancia piena e forse un po’ in ritardo, ci rimettiamo in sella alla volta di Cevo dove rimaniamo affascinati dal particolare Cristo in croce, sospeso e rivolto verso la valle. Credo che la miglior spiegazione in questo caso siano le foto!
Dopo aver bevuto, e non solo, dalla fontanella sotto la chiesa adiacente, e mangiato caramelle per sole donne, ripartiamo per la visita guidata ( e le donne potranno confermare che era ben guidata!!!) del teatro greco-romano di Cividate. Ma chi avrebbe mai pensato di trovare dei ragazzi così belli ...volevo dire dei resti così importanti in un paesino come quello? Pensate che l’anfiteatro viene ancora oggi utilizzato per gli spettacoli…sarebbe stato bello vederne uno, vero intendo, non come quello che hanno cercato di fare, sul palco addobbato a festa, Ivan e Nello accompagnati dai più coraggiosi intonando "io vagabondo". Le stonate, ampliate dall'effetto acustico dell'anfiteatro, hanno fatto rizzare i capelli a tutti noi, i peli a Vai Via e....a tutto il circondariato !!! buuuuuuuu.....cacciati !!! Ma noi di SAdv ne sappiamo già qualcosa no?
Ma cosa sentono le mie orecchie??? Roba da non credere…Valter e Bea hanno pensato anche di organizzarci la merenda presso l’oratorio S. Stefano, ma allora ….è sicuro, ci conoscono!
Sorpresa! non si tratta della classica merenda a pane e Nutella (non avrei detto di no!) ma di salamelle e trippa e sebbene tutti avevano la pancia piena, non ho visto niente di avanzato sul tavolo!!! Non si può continuare così, vi pare? Altrimenti fra un po’ dovremo noleggiare un pulman!!!
L’ora del rientro è giunta e, visto che anche i nuvoloni neri non promettono niente di buono, ci scooterizziamo verso casa, naturalmente battezzati dall’acqua… se no che adventure sarebbe?!

 

Federica

 

Le fotografie